Alessandro Criscuolo
La mano di Michele Ducato traccia con il pennello una linea sottile su un oggetto in lavorazione

Michele Ducato

Luogo
Bagheria
Periodo
Settembre 2025
Genere
Reportage
Colore o B/N
Colore
Immagini
14

Michele Ducato dipinge carretti siciliani a Bagheria, nella bottega dei Fratelli Ducato. Ha imparato da bambino, dal padre e da uno zio, e il primo lavoro l'ha venduto a otto anni. Alla fine degli anni Sessanta la bottega aveva chiuso, perché il carretto non serviva più per lavorare. Ha riaperto nel 1977 per preparare la mostra «Forma e colore del carretto siciliano», e da allora il carretto è diventato un oggetto da collezione. L'ho fotografato al lavoro il 1° settembre 2025, durante la ricerca sul campo di Noemi Armanio per la tesi di laurea in Antropologia culturale all'Università di Bologna, sul battesimo delle barche e sui carretti nella Sicilia tirrenica.

Un banco della bottega con barattoli di colore e pennelli, e una ruota di carretto sullo sfondo
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Michele Ducato ascolta con la mano sul mento, seduto al banco della bottega
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Un gatto grigio seduto sul banco macchiato di colore, con una persona sfocata alle spalle
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Sponde dipinte, barattoli di colore, una ruota, un gatto grigio.

Un gatto grigio sdraiato sul bordo di un banco macchiato di colore
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Su un carretto non può mancare San Giorgio, scolpito al centro della cassa da fuso, la parte che lavora di più. Le scene invece le sceglieva il carrettiere, spesso i paladini dell'Opera dei pupi. I colori li mette la bottega, e sono la sua firma: squillanti, puliti.

Michele Ducato ride fra gli scaffali carichi della bottega
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Michele Ducato guarda verso l'obiettivo con le mani giunte sotto il mento
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Un ospite anziano della bottega ascolta con la mano sul mento, dietro un gatto sfocato
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L'interno della bottega, fra barattoli, pennelli, attrezzi e pannelli appoggiati alle pareti
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Un blocco di legno sul banco, fra barattoli di pennelli e attrezzi da lavoro
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«Il nostro mestiere è un po' quello del sarto».

Un ospite anziano della bottega ascolta seduto, con le braccia incrociate
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Michele Ducato, seduto al banco, segna con una matita un oggetto in lavorazione
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Una ruota di carretto dipinta, appoggiata a un pannello nella bottega
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Michele Ducato tiene sollevato l'oggetto in lavorazione e lo osserva da vicino
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Il carretto è sopravvissuto agli altri attrezzi del mondo contadino perché, dice Michele Ducato, «racconta una storia». Oggi i decori della bottega passano anche su oggetti nuovi, per la moda e per il design. Lui è architetto, ma il mestiere l'ha continuato quasi senza decidere, nella bottega dove è cresciuto.

Settembre 2025, Bagheria.

Tutte le immagini © Alessandro Criscuolo

Le persone ritratte hanno dato il loro consenso alla pubblicazione.

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